«Tre cose sottili sono il maggior sostegno del mondo: il sottil rivolo di latte dalla mammella della mucca dentro il secchio; la foglia sottile del frumento ancora verde sulla terra; il filo sottile sulla mano di una donna industriosa. Tre rumori di prosperità: il muggito di una mucca gonfia di latte; il tintinnio del ferro di una fucina; il fruscio di un aratro.» (The Trials of Ireland, secolo IX)

Mestieri che scompaiono - Il conciabrocche (U conzapiatti)

La civiltà del benessere, fra tutte le altre cose, ci ha portato anche l’usa e getta. Tutto sigillato: si ha garanzia dal punto di vista igienico e si risparmia tempo. Nei supermercati e quindi nelle nostre case ormai non mancano scorte di piatti, di bicchieri, di forchettine, di cucchiaini, di tovaglioli e poi bottiglie, siringhe, radi e getta, ecc. da usare e da recuperare per la raccolta differenziata destinata al riciclaggio, con un sensibile risparmio di materia prima e di energia.

FIORI DI SELVA - Marzo

Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina


GUERRA ALLE CAMPANE ECC. - 29 Marzo 1849.

Palermo di poi spedisce un ordine acciò non suonassero  più le campane di qualunque grandezza e di qualunque chiesa... L'ultima suonata fu a 29 Marzo a 2 ore, quinto giovedì. Indi tutto silenzio, tutto muto. Eravamo come una mandra di bruti. Bruti in tutto: si bestemmiava, si disprezzavano le cose sacre, i suoi Ministri... Si giunse in Palazzolo, come io ebbi riferito, che un villano vicino Fiumegrande calpestò coi piedi il S.mo Crocifisso... Si sospirava dai malandrini una sedizione, onde spalancare le porte dei ricchi, sventrarli, assassinarli, cambiare insomma condizione. 

 

Luigi Faraci, artista dell’oro

E l’Immacolata, con la sua dolce e sinuosa facciata barocca, sta lì, come pronta ad ergersi a protezione di questa minuscola location

Seby Leone, artista emergente della cartapesta

 …modellare l’argilla con estrema delicatezza, devi avere una mano di velluto, leggera come una piuma.


L’arte della cartapesta, spesso sottovalutata e considerata come un'arte minore, è servita in passato a realizzare opere artistiche uniche e di grande bellezza, molte delle quali sono giunte in ottimo stato di conservazione sino a noi. In Sicilia statue e gruppi statuari in cartapesta adornano molte delle nostre chiese, altri diventano protagonisti nelle processioni religiose o nelle sacre rappresentazioni. 

FIORI DI SELVA - Febbraio

 Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina


LADRI IN MONASTERO - 22 Febraro 1849.

...una branca di ladri, e forse assassini di notte tempo si uniscono e armati entrano a 22 Febraro nel nostro Monastero delle Moniali (costruito la prima volta verso il 1590 e benedetto nel 1614, era ubicato nel sito dell’attuale Palazzo comunale). 

Capodanno e dintorni

 Lasagni cacati e vinu a cannata, bon sangu fanu pi tutta l'annata


L'origine dei più antichi sistemi per la valutazione dello scorrere del tempo si collega, secondo l'ipotesi più accreditata, allo sviluppo delle culture agricole e dell'allevamento del bestiame avvenuto nel Neolitico.

Mestieri che scompaiono: Stagnini e quarari

 “… Item una padella di ramo nova. Item un Candilieri di ramo giarno. Item una caudara di ramo di dui quarriir. Item uno spito di ferro.


110 anni fa moriva il vescovo palazzolese Giovanni Battista Bongiorno

Il 4 dicembre del 1901 moriva il vescovo palazzolese Giovanni Battista Bongiorno. Novant’anni dopo il cardinale Francesco Carpino. Entrambi, eccelse figure di prelati, hanno contribuito a dare onore e lustro al loro paese natale.


FIORI DI SELVA - Dicembre

 Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina


 

PRELUDI BRUTTI - 10 Decembre 1865.

Oggi è venuta una circolare del Generale (dei Cappuccini) in cui ordina che si facesse alla Verg. Imm., un triduo coll'esposizione del SS.mo, colle Litanie e preci, e l'orazione Hostium Nostrum, acciò Domeneddio si degnasse aver pietà della sua Chiesa, e quindi degli ordini religiosi (i frati verranno poi sfrattati il 25 ottobre dell'anno successivo). Nel giorno di S. Lucia si è cominciato il triduo.  

 

'A sènia, arcaico monumento di campagna

   Cci rissi 'u sceccu ô mulu: "Caru miu siemu nati pi dari 'u culu" .    


Nella novella di Pirandello "Il  vitalizio" si legge del dramma del vecchio Maràbito, sopraffatto dagli anni e dalle fatiche, costretto a lasciare podere, casa, animali e tutto il resto ai nuovi padroni: "...Conosceva gli alberi uno per uno; li aveva allevati come sue creature: lui piantati, lui rimondati, lui innestati... Pena per il podere e pena anche per le bestie... e Riro il giovenco biondo come l'oro che tirava da sè senza benda e senza guida l'acqua dal pozzo, piano piano, com'egli l'aveva ammaestrato. La nòria a ogni giro della bestia dava un fischio lamentoso. Egli, da lontano, contava quei fischi; sapeva quanti giri ci volevano a riempire i vivai, e si regolava. Ora, addio Riro! E il fischio della nòria da quel giorno in poi, non l'avrebbe più udito..."

Olio, olive e ricette tradizionali

La buona annata per le olive si può presagire dalla prevalenza del verde nei colori dell'arcobaleno; se invece prevale il giallo, sarà annata di frumento, se domina il rosso è annata di mosto. 


Per la sua utilità il romano Columella lo giudica il primo fra tutti gli alberi: "Olea prima omnium arborum est". L'olivo ha origine antichissima e la sua coltivazione si fa risalire addirittura alla preistoria. E' così longevo che non ha vecchiaia, lo attesta pure un antico proverbio: "Aulivi ri to' nannu, ceusi ri to' patri e vigna to' ". Può vivere anche fino a 2000 anni e oltre.

FIORI DI SELVA - Novembre

Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina


BRIGANTI E SIGNOR POLITI - 19 Novembre 1867.

Il signor D. Biagio Politi da circa cinque mesi che dimora in campagna detta Santo Lio, e ciò a causa del colera: il giorno 19 fu assalito da 23 briganti, il capo dei quali era il famoso Boncoraggio di Canigattini. Mentre il Sig. Politi e sua sposa eran nell'atrio, un famiglio aprì il portone e affacciatosi gridò: Misericordia, i briganti. Tosto si videro allo stesso portone le bocche dei fucili... (il Politi, la moglie, il figlio e tre soldati d'armi a servizio dello stesso, riuscirono, alla fine, a respingere l'attaccco dei malfattori prima dell'arrivo, con molto ritardo, della Forza da Palazzolo. Il Nostro conclude la notizia dell'accaduto con un detto assai caustico: "Mischinu cu sta spiranza d'autru").

 

Le noci di Palazzolo come quelle di Sorrento

 Cci rissi 'u surci â nuci: "rammi tiempu ca ti pierciu"

Dalla settimana prima di S. Michele alla prima decade di ottobre: è questo più o meno il periodo propizio per la raccolta delle noci dalle nostre parti; il mallo va in maturità e lascia libero il guscio, pronto per essere bacchiato. 

A volte ritornano. Le cavallette migratrici

 …Eran un terribile flaggello: per dovunque passavano distruggevano, vigne, olivi, seminati, giardini...


La Locusta migratoria o cavalletta migratrice è un insetto alato con arti posteriori atti al salto, è fornita di antenne corte e tozze e ha un apparato boccale masticatore ben sviluppato.