In occasione dei festeggiamenti di san Sebastiano a Palazzolo domenica 6 agosto alle 18,30 sarà portato in processione
«Tre cose sottili sono il maggior sostegno del mondo: il sottil rivolo di latte dalla mammella della mucca dentro il secchio; la foglia sottile del frumento ancora verde sulla terra; il filo sottile sulla mano di una donna industriosa. Tre rumori di prosperità: il muggito di una mucca gonfia di latte; il tintinnio del ferro di una fucina; il fruscio di un aratro.» (The Trials of Ireland, secolo IX)
La basilica di San Pietro in Vincoli è
nota perché, fra le tante reliquie e opere d'arte, ospita soprattutto la
celebre statua marmorea del Mosè di Michelangelo.
Grande stupore suscita, ciononostante,
il mosaico nel terzo altare della navata sinistra raffigurante un San
Sebastiano maturo, con la barba e nelle vesti di un tribuno romano (fig.1).
Là dove finisce la Via Gaetano Italia, un secondo dopo aver messo piede (o ruota) in Via Duca d’Aosta per raggiungere finalmente Piazza del Popolo, vedi stagliarsi sullo sfondo l’imponente facciata della chiesa di San Sebastiano.
“Signuruzzu, ciuviti ciuviti / Cà li lavura su morti di siti; / Ni mannati una bbona / Senza lampi e senza trona”.
La penuria di pioggia, quando si protrae a dismisura, provoca gravi danni alle campagne e ne compromette i raccolti. La piaga della siccità ha sempre preoccupato e preoccupa non solo i contadini ma la popolazione tutta, visto il legame viscerale tra l’uomo e la madre terra:
Lu culu ‘nta la petra, la facci ‘nta lu culu, e li manu ‘ntra li vèrtuli
Nell’immaginario collettivo il latte ha avuto da sempre un ruolo centrale come elemento primordiale e fonte di vita. È il primo alimento che si scopre appena si viene al mondo ed è anche il più completo e ricco tra quelli esistenti in natura.
…a Palazzolo per qualche tempo fu operante una fabbrica di fiammiferi da cucina. “Il Semaforo”, giornale locale fondato dall’avv. Rosario Branca, ne diede notizia con un certo risalto…
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