Cci rissi 'u sceccu ô mulu: "Caru miu siemu nati
pi dari 'u culu" .
Nella novella di Pirandello
"Il vitalizio" si legge del
dramma del vecchio Maràbito, sopraffatto dagli anni e dalle fatiche, costretto
a lasciare podere, casa, animali e tutto il resto ai nuovi padroni: "...Conosceva gli alberi uno per uno; li
aveva allevati come sue creature: lui piantati, lui rimondati, lui innestati...
Pena per il podere e pena anche per le bestie... e Riro il giovenco biondo come
l'oro che tirava da sè senza benda e senza guida l'acqua dal pozzo, piano
piano, com'egli l'aveva ammaestrato. La nòria a ogni giro della bestia dava un
fischio lamentoso. Egli, da lontano, contava quei fischi; sapeva quanti giri ci
volevano a riempire i vivai, e si regolava. Ora, addio Riro! E il fischio della
nòria da quel giorno in poi, non l'avrebbe più udito..."