«Tre cose sottili sono il maggior sostegno del mondo: il sottil rivolo di latte dalla mammella della mucca dentro il secchio; la foglia sottile del frumento ancora verde sulla terra; il filo sottile sulla mano di una donna industriosa. Tre rumori di prosperità: il muggito di una mucca gonfia di latte; il tintinnio del ferro di una fucina; il fruscio di un aratro.» (The Trials of Ireland, secolo IX)
Il venditore di medicina per i calli
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Mestieri tradizionali
Quando si usavano ‘a conca e ‘a cunculina per combattere il freddo
…al vespero, la famiglia si raccoglieva davanti al braciere il quale diventava una sorta di collante…
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Tradizioni costumi e curiosità
Quando i morti portavano i doni
Finita la favola “re cosi re muorti”, oggi va di moda la notte di Halloween
Nel Sud, la tradizione popolare voleva che nella notte fra il 1° e il 2 novembre i morti ritornassero in processione sulla terra per portare doni ai bambini.
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Tradizioni costumi e curiosità
La “Storia dell’uraganu” del 24 ottobre 1872 a Palazzolo
“La Specola d’Inghilterra conobbe che dovea succedere un terribile uragano nelle nostre sicule contrade, e ne avvisò i Prefetti… ”
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Feste ed eventi
San Michele, l’Arcangelo guerriero difensore dei cristiani
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Feste ed eventi
San Sebastiano: martire e taumaturgo contro le epidemie
Fu legato a un palo e trafitto da tante frecce da sembrare un riccio
s. Sebastiano in un murales dei giorni nostri
via dei Pettinari, Roma
Il 10 agosto Palazzolo Acreide festeggia San Sebastiano martire, protettore della città. E' una festa religiosa e popolare che alla solennità liturgica accompagna una consolidata tradizione folkloristica e culturale in grado di richiamare una grande moltitudine di persone attratta dalla spettacolarità della festa e dai secolari riti devozionali. Il 20 gennaio, per i Palazzolesi diventato giorno di precetto sin dal 1623, è riservato alla festa liturgica e alla processione serale del simulacro.
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Feste ed eventi
La festa di san Sebastiano: devozione e folklore a Palazzolo
"A Sciuta" (foto Paolo Gallo)
Il Teatro greco, le latomie, i misterici “Santoni”, le Chiese e i Palazzi barocchi,
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Feste ed eventi
Per le feste arriva ancora l’indovina-ventura col pappagallo
“…Ricchezze, onori, amore, proprio tutto quello che volete, non mancherà al più presto possibile di venire incontro alla vostra persona…”
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Tradizioni costumi e curiosità
Nel mese di luglio a Palazzolo si rinnova il pellegrinaggio alla Madonna delle Grazie
Si parte alle ore 7, dalla chiesa di san Sebastiano. Strada facendo, mentre al gruppo si uniscono altri devoti, si recita il Rosario...
Ai primi tepori, la soglia della chiesetta della Madonna delle Grazie si veste di violette, di primule, di margheritine, di anemoni, poi di rose, di papaveri, di spatuliddi. Chiunque si trovi a passare per andare all’acqua a san Giovanni si ferma e lascia ai piedi della porta un piccolo segno di devozione.
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Feste ed eventi
Paolo Giliberto ossia Paulu u ciaràulu
“Palazzolo Acreide città santa de’ cirauli”
(a margine del 29 giugno, festa di san Paolo)
(a margine del 29 giugno, festa di san Paolo)
Un certo Mastro Natale Lo Gatto, della Terra di Chiaramonte, nell'anno 1667 scriveva: "Li cerauli nascono la notte di S. Paulo Apostolo e hanno una tarantola supta la linguella: li medesimi addimesticano onni sorte di serpi, e sanno indouinare la ventura..." (S. A. Guastella 1887, p. 68).
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Feste ed eventi
Granite e gelati: antico refrigerio estivo
Citro e cicccolatto... mandorla brussscolita, Gelati di Benevento... chi ne mangia uno ne mangia cento...
La lunga e torrida estate siciliana si combatte anche consumando granite e gelati. Per molto tempo considerati specialità meridionali, oggi sono diffusi in tutto il mondo e sono diventati prodotti di largo consumo per il loro alto valore nutritivo.
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Tempo di ...
Don Nzinu l’ultimo cordaro del “Paradiso”
Agli inizi di questo secolo, la provincia di Siracusa, comprendente ancora il territorio di Ragusa (diventata provincia nel 1927), contava circa trenta botteghe di cordai con un centinaio di addetti1, quasi tutti impegnati a tempo pieno.
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Mestieri tradizionali
U scuparu (Lo scopaio)
"..le curine, una volta raccolte, si mettono a seccare per un paio di mesi, per evitare che la scopa si possa allascari e conseguentemente si allenta l'incordatura. Le palmette esterne, scupazzi, prima di lavorarle, si mettono a mollo per un giorno per renderle meglio maneggevoli, meno iaspri (coriacee)"
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Mestieri tradizionali
L’aglio, tra medicina, medicina popolare e scongiuri
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Tempo di ...
Il lino secondo la tradizione contadina
"Vulissi pàtiri li guai di lu linu, scippatu tuttu e stisu cianu cianu, p'addivintari tila e musulinu, e fazzulettu pi li vostri manu!".
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Civiltà contadina
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