«Tre cose sottili sono il maggior sostegno del mondo: il sottil rivolo di latte dalla mammella della mucca dentro il secchio; la foglia sottile del frumento ancora verde sulla terra; il filo sottile sulla mano di una donna industriosa. Tre rumori di prosperità: il muggito di una mucca gonfia di latte; il tintinnio del ferro di una fucina; il fruscio di un aratro.» (The Trials of Ireland, secolo IX)

FIORI DI SELVA - Settembre

Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina a cura di Nello Blancato


FIERA S.MICHELE - 13 Settembre 1588.
...i Proc. della Chiesa di S. Michele ottengono farsi la fiera nel giorno del Santo. Fu concessa da D. Francesco Santapau Barone di Palazzolo a 13 sett. 1588.

FIORI DI SELVA - Agosto

Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina a cura di Nello Blancato


STORIA DI FRA MARCELLO - 15 Agosto 1651.
        Un certo Gatto di Buscemi uccise Filippo Malignaggi e si dice per causa di Fra Marcello, che disse al Gatto allora in contesa col Malignaggi: ah cani, e nun ci spari.... Il Gatto poi perseguitato dal Popolo si ricoverò nel campanile della Chiesa di Gesù (Osservanti).

FIORI DI SELVA - Luglio

Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina a cura di Nello Blancato




SCOMUNICA - Luglio 1673.
Dopo le tre solite citazioni nel 28, 29, 30 Luglio Paolo di Stefano convinto di stupro con Maria Corridore col suono delle campane ec. viene dal Vic[ario] per ordine del Vescovo scomunicato.

TOPONOMASTICANDO: Dott. Giovanni Vaccaro


Via Giovanni Vaccaro: da via Bando Superiore a via Maestranza

Oltre alla via sulla quale insiste il palazzo omonimo, a Giovanni Vaccaro è intitolato l'Orfanotrofio da lui fondato annesso alla chiesa dell'Immacolata.

FIORI DI SELVA - Giugno

Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina a cura di Nello Blancato


BARRACCA - 15 Giugno 1693.
Sappiamo dai conti di S. Paolo che a 15 Giugno eresse una buona capanna per la festa: e vi spese tarì 2.8.
       

Per i ceci gli Angioini persero la testa e il Regno

Agghiu ‘n picciriddu tuttu natichi e nasiddu

Era l’ora del Vespro del lunedì di Pasqua del 31 marzo del 1282. Nella chiesa di S. Spirito, nei pressi di Palermo, si celebrava una festa. Un soldato francese, col pretesto di accertarsi se portava armi, oltraggiò una giovane donna.

FIORI DI SELVA - Maggio

Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina a cura di Nello Blancato

CAPPUCCINI - 28 Maggio 1574  
In quest'anno 1574 a 28 Maggio dopo suppliche da parte della devota città, fu accettato il luogo di Palazzolo e cominciossi ad edificare per l'atto di fabbrica,... il Convento dei PP. Capuccini.    

FIORI DI SELVA - Aprile

Notizie e curiosità raccolte dalla "Selva" di P. G. Farina a cura di Nello Blancato




PALAZZOLO. P. Giacinto Maria Farina, nato nel 1816 e morto il 16 giugno del 1886, entrò nell'ordine dei Cappuccini all'età di venti anni e nel 1855 venne eletto Definitore. Svolse il su ministero di frate a Palazzolo presso il vecchio Convento sito in piazza Biblioteca.

TOPONOMASTICANDO: Maggiore Pietro Toselli

Ronco Toselli (a dx di via Ariosto)
Di Pietro Toselli, eroe della campagna italiana in Eritrea del 1895, rimane una vasta  toponomastica in tante città del nostro Paese. Anche Palazzolo gli ha opportunamente dedicata una strada: ronco Toselli.

Anche Palazzolo piange Luigi Bernabo' Brea, cittadino onorario

Dedicò gran parte della sua attività di ricerca ai monumenti di Acre


"Io conservo dei monumenti di Palazzolo e di Acre uno dei ricordi più belli e più grandi della mia vita".

ERAN vENTUNO: Don ‘Mmastianu u Sangiuvannaru circa ri muonucu (Sebastiano Valvo)



Nelle lunghe mattinate di primavera la voce bassa e stentorea di don  Mmastianu penetrava fin recessi più intimi delle case ed era come un annuncio ufficiale della buona stagione. 

Presepe, maiale, dolci e magie nella notte santa



La tradizione di Natale più radicata e diffusa in Sicilia è quella della costruzione del presepe. Questa consuetudine ebbe un notevole incremento soprattutto dopo il terribile sisma del 1693,

"TOPONOMASTICANDO" : Suor Girolama Scalzo (Scalza, Scarso)

Ronco Scalzo (5° a sx di via Castelvecchio - in loco manca qualsiasi indicazione)
Il 21.3.1622  diventò principe di Palazzolo don Vincenzo Ruffo Santapau.  Durante questo Principato “la bizzocca” Suor Girolama Scalzo (ma anche, Scalza, Scarso) “infervorò il popolo di Palazzolo di fondare il Convento dei PP. Domenicani".  

I vecchi frantoi per le olive

"Annata r'aulivi si mangia e si vivi". 

Dopo il frumento, erano le olive il bene più prezioso che i colli Iblei offrivano ai contadini, occupati da novembre a dicembre, nelle semine e nella raccolta delle olive da portare al frantoio.

ERAN VENTUNO: Etturi u Sardignolu (Ottorino Steri)


Venutagli meno la madre a 7 anni, Ettore fu mandato a pascolare le pecore. Ma per poco. Alla prima occasione piantò tutto e andò a Cagliari a trovare uno zio maresciallo della benemerita. Stette con lui fino all’età di 19 anni, quando ottenne la qualifica di cuoco.